MINA PETRILA [RO]


Exploration #146 (testo italiano a fondo pagina). Petrila Coal Mine is an underground mining exploitation, one of the largest in Romania located in Petrila, one of six cities in the Jiu Valley region of Hunedoara County. It was also the oldest mine in Romania and until now the deepest in Europe, with shafts going down as far as 940 metres. The mine opened in 1859 when the country was still part of the Austro-Hungarian empire. In 1867 the excavation works of the Deak Petrila and Petrosani East wells began, and in 1868 it is mentioned for the first time the realization of an industrial production of 853 tons of coal. In 1938 the excavation of the central well begins, which ends in 1945, and the coal production in 1943 was 764300 tons. It hit peak production in 1983 when workers extracted 1.2 million tonnes. The mine closed in 2016 and many soon the demolitions works began. Currently the demolitions works are stopped anf the former workers are trying to convert the site to a mining museum.

Esplorazione #146. La miniera di carbone di Petrila è uno sfruttamento minerario sotterraneo, uno dei più grandi della Romania situato a Petrila, una delle sei città della regione della Valle del Jiu nella contea di Hunedoara. Era anche la più antica miniera della Romania e una delle più profonde d’Europa, con pozzi che scendevano fino a 940 metri. La miniera aprì nel 1859 quando il paese faceva ancora parte dell’impero austro-ungarico. Nel 1867 iniziarono i lavori di scavo dei pozzi Deak Petrila e Petrosani East, e nel 1868 si menziona per la prima volta la realizzazione di una produzione industriale di 853 tonnellate di carbone. Nel 1938 inizia lo scavo del pozzo centrale, che termina nel 1945, e la produzione di carbone nel 1943 era di 764300 tonnellate. Ha raggiunto il picco di produzione nel 1983, quando i lavoratori hanno estratto 1,2 milioni di tonnellate. La miniera ha chiuso nel dicembre 2015 e in breve tempo sono iniziati i lavori di demolizione. Attualmente i lavori di demolizione sono sospesi e gli ex lavoratori stanno cercando di convertire il sito in un museo minerario.