MONASTÈRE ANTOINETTE [BE]


Exploration #192 (testo italiano a fondo pagina). Monastère Antoinette is located in the Belgian district of Liège, in the centre of a small town on the banks of the river Meuse. The monastery was built at the beginning of the 20th century by converting an old castle of which no trace remains today. During its lifetime the monastery housed various religious orders and also German troops during World War II. Since 2008 it has been in a state of neglect and ruin.
The first news about the place dates back to 1892, when the Sisters of the Congregation of St. Charles moved to this town, inside a castle that was built for the Count of Levignan in 1786. However, it was not until three years later that the sisters left the castle and moved into a new monastery nearby.
The castle remained abandoned until 1904 when it was bought by two businessmen and converted into a monastery. The work was so extensive that nothing remains of the old castle. Upon its completion, the new building was occupied by French Carmelite nuns who only remained there until 1927, when the Benedictine monks took possession. Unfortunately, World War II soon broke out and in 1940, Monastère Antoinette was occupied by German troops. However, the Germans unexpectedly allowed new nuns to settle in the building, which continued to house them after the war.
In 1969, the nuns merged with the Sisters of St Augustine and left the monastery, which was converted into a home for the elderly. Unfortunately, at the beginning of the 21st century, the retirement home Monastère Antoinette was closed. The last inhabitant left in 2008 and the building was sealed off.
Only a year later, there were plans to renovate the property. The new company intended to turn the former monastery into residential flats, but this project was never realised and the complex fell into disrepair.

Esplorazione #192. Il monastero Antoinette si trova nel distretto belga di Liegi, nel centro di una piccola città sulle rive del fiume Meuse. Il monastero è stato costruito all’inizio del XX secolo convertendo un vecchio castello di cui oggi non rimane traccia. Durante la sua vita il monastero ha ospitato diversi ordini religiosi e anche delle truppe tedesche durante la seconda guerra mondiale. Dal 2008 è in uno stato di abbandono e di rovina.
Le prime notizie sul luogo risalgono al 1892, anno in cui le Sorelle della Congregazione di San Carlo si trasferirono in questa cittadina, all’interno di un castello che fu costruito per il conte di Levignan nel 1786. Tuttavia, soltanto 3 anni dopo le suore lasciarono il castello per sistemarsi in un nuovo monastero poco distante.
Il castello rimase così abbandonato fino al 1904 quando fu comprato da due uomini d’affari e convertito in monastero. I lavori furono così importanti che nulla è rimasto del vecchio castello. Al suo completamento il nuovo edificio fu occupato dalle suore Carmelitane francesi che vi rimasero solo fino al 1927, quando i monaci benedettini ne presero possesso. Purtroppo a breve la seconda guerra mondiale scoppiò e nel 1940, Monastère Antoinette fu occupato dalle truppe tedesche. Tuttavia, inaspettatamente i tedeschi permisero a nuove monache di stabilirsi all’interno dell’edificio che continuò ad ospitarle anche finita la guerra.
Nel 1969, le suore si fusero con le Suore di Sant’Agostino e lasciarono il monastero che fu convertito in una casa di riposo per anziani. Purtroppo, all’inizio del XXI secolo, la casa di riposo Monastère Antoinette è stata chiusa. L’ultimo abitante se ne andò nel 2008 e l’edificio fu sigillato.
Solo un anno dopo, c’erano dei piani per rinnovare la proprietà. La nuova società intendeva trasformare l’ex monastero in appartamenti residenziali, ma questo progetto non fu mai realizzato e il complesso cadde in rovina.